Conte, la figuraccia persino sull’aumento del ‘regalo di Natale’ che la Camera elargisce a tutti i suoi eletti

Mentre nel 2018 un parlamentare riceveva 2.500 euro da spendere per strumenti tecnologici a inizio legislatura, oggi la cira è passata a 5.500 euro. Come spiegato da Open, questo è stato possibile grazie alla determina firmata dai tre questori di Montecitorio. A siglare l’elargizione è stato anche il deputato dei 5 stelle, Filippo Scerra.

Dopo giorni di feroci polemiche, Giuseppe Conte si è trovato così a fare un passo indietro e recitare il mea culpa. Intervistato dal programma Mediaset Le Iene, l’ex premier ha detto: “Non siamo riusciti a bloccare la determina di novembre, facciamo un gesto simbolico e doniamo quei tablet e computer alle scuole che sono senza dotazioni tecnologiche”. 

Nonostante il passo indietro di Conte, il deputato questore del M5s Scerra, ha rivendicato e difeso la scelta di mantenere il bonus attraverso il proprio profilo social. Una polemica che sembra dunque destinata a proseguire.

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