Se insulti Ilaria Cucchi vai a processo in automatico: il caso di un signore che va a giudizio nonostante ben due pm avessero chiesto l’archiviazione

Il tribunale di Roma ha disposto l’imputazione coatta per un 63enne che, nel 2018, aveva insultato e minacciato su twitter la parlamentare Ilaria Cucchi: “tr…, le auguro di morire patendo ogni dolore sia fisico che mentale”.

L’uomo, che aveva fatto riferimento anche al fratello, Stefano Cucchi, morto in carcere, è accusato di diffamazione – per due volte i pm avevano chiesto l’archiviazione, ma secondo i giudici i messaggi postati non lasciano dubbi “sulla offensività…”

(ANSA) – Il tribunale di Roma ha disposto l’imputazione coatta per l’uomo che ha insultato e minacciato la parlamentare Ilaria Cucchi con post via social. Per lui l’accusa è diffamazione. I fatti risalgono al 2018 quando in un tweet un utente aveva rivolto a Ilaria Cucchi pesanti insulti e minacce esplicite facendo anche riferimento alla morte del fratello Stefano. Il gip ha disposto l’imputazione ritenendo che “allo stato degli atti sussistano gli elementi necessari e sufficienti per sostenere l’accusa in giudizio”.

Per il giudice la lettura del testo del messaggio postato non lascia dubbi “sulla offensività” sia per l’epiteto indirizzato alla sorella di Stefano Cucchi che “per il contenuto altamente dispregiativo del resto della frase”.

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