Impiegano il siero fetale dei bovini, estratto dal cuore del piccolo della mucca quando e’ ancora in vita: Raffaella Regoli svela lo schifo della carne sintetica

di Raffaella Regoli, inviata a Singapore per Fuori dal Coro

Carne sintetica e il terrorismo a tavola. Oms e Fao vogliono farci cambiare le nostre abitudini per il business dei grossi fondi internazionali.
Ma guardate cosa ho scoperto. Per far crescere questa carne usano ancora il siero fetale dei bovini.

Un metodo dolorosissimo.In pratica lo estraggono dal cuore del piccolo della mucca quando e’ ancora in vita per dare il via ad un affare miliardario. Altro che carne che salva animali e pianeta.
Qui la mia inchiesta per fuori dal coro. (VIDEO)

Scavalca la censura di regime dei social. Seguici via Telegram, basta un clic qui >https://t.me/capranews

Total
0
Shares
2 comments
  1. Non ci sono proprio più parole per esprimer il disgusto di questa società malata di potere e di soldi, un bel reset ai piani alti e medi della piramide, finirebbero in un battibaleno tutte queste nefandezze. Criminali assassini. Di che ci meravigliamo, nn hanno scrupoli a far morire gli esseri umani figuriamoci gli animali. Sentenzio per tutti voi criminali la dannazione eterna.

  2. Già l’idea di poter mangiare questa porcheria è assurda, ma le pratiche che utilizzano per produrla sono ancora peggiori. Non c’è proprio limite all’avidità e alla pazzia di certe elite, andrebbero proprio spazzate via dalla terra. E ci aggiungo i loro complici: i politici e le forze dell’ordine (sic), se mancasse il loro appoggio non potrebbero nulla ma si vendono meglio di un Giuda qualsiasi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Previous Article

Boom di morti sotto i 40 anni tra chi ha ricevuto tutte le dosi del sacro siero: mentre in Italia i dati non vengono pubblicati, nella vicina Gran Bretagna il report aggiornato a fine agosto non lascia ombra di dubbio

Next Article

Il tuo esperto millanta una laurea inesistente! Mentana e Open muti da giorni dopo la scoperta del professor Riccardo Puglisi: non c'è nessun Dario Fabbri che si sia laureato alla Luiss

Related Posts