Il magico mondo che piace alla feccia: risorsa ammazzata e mollata sopra un carrello della spesa. Non ancora identificata la vittima: sarebbe un cittadino sub sahariano

Un corpo senza vita di un uomo in un carrello della spesa. Tragico ritrovamento in via Raffaele Costi, a Tor Cervara, periferia est di Roma. Secondo le prime informazioni l’uomo, di colore, sarebbe stato ucciso da un colpo di arma da fuoco. Il cadavere è stato rinvenuto intorno alle 13.30 da una volante della polizia che faceva rientro in commissariato. Sul caso indaga la Polizia. Il cadavere, con una ferita da arma da fuoco all’addome, non è stato ancora identificato. L’episodio ricorda il tragico ritrovamento di Michelle Maria Causo, la 17enne uccisa e lasciata avvolta in sacco dell’immondizia all’interno di un carrello della spesa, due mesi fa a Primavalle.

Omicidio a Roma. Il cadavere di un uomo è stato trovato all’interno di un carrello della spesa davanti a un palazzo occupato in zona Tor Cervara, nella periferia nord est della Capitale. Sul corpo della vittima una ferita d’arma da fuoco sull’addome, presumibilmente una pistola.

Sono stati gli agenti del commissariato Prenestino di polizia a intervenire intorno alle 13 e 30 di venerdì 1 settembre in via Raffaele Costi, davanti un palazzo occupato da circa 150 persone. Qui, in un carrello della spesa, i poliziotti hanno trovato la vittima, un uomo di colore, con una ferita dalla quale fuoriusciva in modo copioso del sangue.

L’uomo sarebbe stato colpito da un colpo d’arma da fuoco nelle palazzine in via Cesare Tallone, costruite decenni fa e mai finite, trascinato ancora vivo in un carrello e abbandonato duecento metri più avanti, all’incrocio con via Raffaele Costi dove un’ambulanza ha provato a rianimarlo senza successo.

Non ancora identificata la vittima sarebbe un cittadino sub sahariano, sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra mobile e la polizia scientifica che hanno cominciato le ricerche del killer. Sul posto per un sopralluogo anche il pubblico ministero della procura di Roma Margherita Pinto.

L’occupazione di via Costi a Tor Cervara

Palazzo occupato del IV municipio Tiburtino che torna dunque nuovamente al centro della cronaca romana. Era il 9 aprile del 2021 quando la polizia trovò un altro cadavere, un 28enne del Gambia. La palazzina di via Costi, di proprietà privata, è abitata da circa 150 persone prevalentemente provenienti dall’Africa e in parte dalla Romania. La loro situazione era già finita al centro della cronaca anche il 30 agosto del 2017, quando un grosso cumulo di rifiuti aveva preso fuoco generando un incendio le cui fiamme avevano lambito parte dell’immobile costringendo gli abitanti a evacuare.

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