Obbligo di cambiare il vecchio frigorifero: gli indegni di Bruxelles, con la scusa senza senso del ‘green’, pretendono anche di mettwere il naso dentro le nostre cucine. Dopo caldaie, caminetti e condizionatori, una scadenza anche nelle cucine

Dopo gli obblighi che hanno riguardato cucine, condizionatori e caldaie, adesso l’Ue punta dritto verso i frigoriferi: ecco da quando si dovranno cambiare.

Dall’Unione Europea continuano ad arrivare nuovi obblighi per rendere le case dei cittadini europei sempre più green e sempre più alimentati solo da energia pulita e sostenibile. Dopo gli obblighi che hanno riguardato cucine, condizionatori e caldaie, adesso arriva il nuovo obbligo che riguarda la sostituzione dei frigoriferi. Secondo le nuove disposizioni, i cittadini europei dovranno gettare via i frigoriferi inquinanti e vecchi per sostituirli con modelli nuovi e a basso consumo energetico.

L’obiettivo finale è quello di mandare al “macero” tutti i frigoriferi a gas fluorurati per indurre i consumatori ad acquistare nuovi frigoriferi con sistemi di refrigerazione più sostenibili dal punto di vista ambientale. Già dal 2039, la nuova legge impone che questi frigoriferi vengano dismessi, mentre la totale eliminazione è prevista per il 2050. Una decisione che è stata fortemente criticata dagli esperti, secondo i quali, il divieto dei gas fluorurati avrebbe un impatto diretto sul funzionamento della refrigerazione (mobile e fissa), del condizionamento dell’aria (mobile e fissa). Per i supermercati italiani, tutto ciò si tradurrebbe in incremento dei costi dell’elettricità fino a 2 miliardi di euro.

GLI ALTRI OBBLIGHI IMPOSTI DALL’UE

Il nuovo obbligo che riguarda i frigoriferi è uno dei tanti già imposti dall’Ue che ha già fissato le scadenze per la sostituzione delle vecchie caldaie e dei condizionatori a pompa di calore. L’obbligo sicuramente più stringente è quello di ristrutturazione delle case per renderle più efficienti dal punto di vista energetico e meno inquinanti. Entro il 2030 tutti gli edifici residenziali dovranno ottenere almeno la classe energetica E, mentre entro il 2033 la classe energetica da raggiungere sarà la D.

A CHI SARÀ IMPOSTO L’OBBLIGO DI RISTRUTTURAZIONE

L’obbligo di ristrutturazione sarà imposto a tutti gli edifici di classe inferiore a E ed entro il 2023 tutti gli edifici e le case di classe energetica inferiore a E, cioè F e G, dovranno subire delle ristrutturazioni per essere più efficienti e rendere migliore la propria classe energetica. Gli unici immobili che saranno esonerati da quest’obbligo sono gli edifici di pregio artistico, gli edifici di culto, gli edifici riconosciuti meriti storico-architettonici e le seconde case.

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  1. E poi dicevano che l’occidente è la terra delle libertà! E’ una finzione di libertà. Burocrati al soldo delle corporation, delle multinazionali che stanno depredando i comuni cittadini sull’onda di una finta politica green. E i giornalista al solito stanno con i potenti e contro la verità, categoria infame e vigliacca. Ormai siete in troppi da fulminare e Zeus farà fatica a prendervi tutti ma spero che inizi con una siringa con il vostro siero killer anti covid a mRNA.

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