Strage censurata, la terza dose ammazza come le prime due sempre nel solito tragico modo, sempre la solita categoria sotto i 50 anni

Un padre di famiglia, un alpino, un volontario dei Vigili del fuoco di Ponte di Legno, insomma un cittadino modello. Paolo Del Bono, 45 anni, padre di 4 figli, è mancato ieri mattina stroncato da un infarto. Lo scrive www.ilgiornalediudine.com

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Delbono, a detta dei familiari, era in salute ed era sempre molto controllato, anche per la sua attività nei Vigili del Fuoco (di cui era stato responsabile di distaccamento e caposquadra). Aveva da poco fatto la terza dose di vaccino e stava trascorrendo un periodo di vacanza con la famiglia a Ponte.

I funerali di Paolo Del Bono non sono ancora stati fissati e non è dato sapere se sia stata prevista un’autopsia per chiarire una correlazione o meno con la vaccinazione.

Ai cittadini italiani è giusto chiarire che la correlazione tra un decesso e la vaccinazione, viene definita, nella stragrande maggioranza dei casi, da un ALGORITMO, creato da un organo dell’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’ come ci ricorda la stessa AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Solo nel caso in cui i familiari delle vittime chiedano all’autorità giudiziaria italiana un’autopsia avremo la ricerca di un medico rispetto alle cause della morte.

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Il medico lo ha detto in faccia al ministro della sanità: non ho intenzione di vaccinarmi, ho fatto il covid e i miei anticorpi bastano e avanzano

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