Ronde private contro i borseggiatori, i fancazzisti dei sindacati insorgono e ancora una volta stanno con i delinquenti: “Inaccettabili, razzismo e idea distorta della legge”

di Paolo Cagnoni per The Social Post

Il tema dei borseggi, degli scippi e delle violenze che si susseguono nelle metropolitane di Milano e Roma è ormai all’ordine del giorno. La situazione è chiaramente fuori controllo. Ieri ha fatto scalpore il durissimo video della conduttrice Emanuela Folliero seguito allo scippo subito dalla madre 93enne. Ma sono tantissimi, ormai, i cittadini che hanno subito furti e violenze e che hanno paura a prendere i mezzi pubblici. Per arginare il fenomeno, stanno nascendo ronde private che si prefiggono di arrivare là dove le Forze dell’Ordine non riescono. Sia per mancanza di personale, sia perché nel caso di questo tipo di reati la maggior parte delle volte i colpevoli vengono subito rimessi in libertà. A Roma ha destato molto rumore l’iniziativa di Simone Cicalone, youtuber ed ex pugile, che insieme a due professionisti di arti marziali e boxe si dedica alla “caccia ai borseggiatori“, pubblicando i filmati delle “azioni punitive” sul suo canale social. Queste ronde private, però, non piacciono alla Cgil. (VIDEO)

Il sindacato, infatti, si è rivolto al Prefetto di Roma Lamberto Giannini per denunciare le azioni di Cicalone e dei suoi. “Vi scriviamo per esprimere la nostra preoccupazione per le azioni dell’ex pugile”, si legge nella lettera della Cgil, “che da tempo pubblica video in cui si reca in zone complicate della Capitale, e anche in altre città, per verificare i pericoli per la gente comune. In uno degli ultimi video, di quasi 40 minuti, girato sulla metro e in alcune fermate viene mostrata quella che sui canali social dell’ex pugile è definita lotta ai borseggiatori”. Il sindacato sottolinea come nei video si evidenzierebbero “comportamenti inaccettabili da parte dello youtuber e dei suoi accompagnatori nei confronti di persone additate come intenzionate a compiere furti. Dagli atti intimidatori, verbali e fisici, fino a veri e propri inseguimenti tra le scale della metro”: Video di questo genere, conclude il testo redatto dalla Cgil, “normalizzano violenza, razzismo e un’idea distorta della legge“.

Il sindacato chiede al Prefetto di intervenire per contrastare questi fenomeni di “giustizia privata“, che ritiene inaccettabili. Ma nel frattempo, l’esasperazione fra i passeggeri e i cittadini cresce ogni giorno. E senza arrivare ai discussi raid di Cicalone o di altri “giustizieri della metropolitana”, basta osservare le reazioni della gente comune a episodi di borseggio sui vagoni per capire che la situazione è al limite. Tanto che a volte le ronde sembrano meno pericolose della rabbia di chi si trova in metropolitana in quei momenti. In almeno due occasioni, parlando solo di filmati resi pubblici, chi compie i furti ai danni dei passeggeri ha rischiato il linciaggio da parte della folla. Perché se è vero che la giustizia privata non può far parte delle soluzioni in uno Stato civile e in cui vige il Diritto, è anche vero che la sostanziale impunità in cui operano i criminali che sfruttano le borseggiatrici o i ladruncoli stessi è altrettanto inaccettabile.

Scavalca la censura di regime dei social. Seguici via Telegram, basta un clic qui >https://t.me/capranews

Total
0
Shares
1 comment
  1. La Cgil si ingrassa con le “tessere” degli iscritti che fruttano 70-80euro più 1% dello stipendio ed altre percentuali su tredicesima etc… sono dei bei soldi che il lavoratore ogni anno lascia a costoro.
    Se gli iscritti alla Cgil non fossero d’accordo con queste prese di posizione contro le “ronde” allora possono CANCELLARE la propria ISCRIZIONE alla CGIL è come togliersi una zecca, cercando in rete si trova come fare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Previous Article

Monsignor Viganò, provvedimento choc dal Vaticano! L'alto prelato che da anni osa denunciare la feccia di Davos accusato di 'scisma'

Next Article

Un uomo si è perso nel deserto e vaga con una sete mai provata prima. Incontra un beduino a cui chiede dell'acqua, ma questi gli dice: "Non ho acqua, ma vendo delle bellissime cravatte di tutti i colori."

Related Posts