“Se non obbedisci non ti curo” Tessera sanitaria a punti: il parassita Bertolaso lo ha detto chiaro. Ecco il prossimo obiettivo della feccia indegna. Ovviamente la scusa pronta si chiama ‘stile di vita corretto’

L’idea di Bertolaso: tessera sanitaria a punti per premiare gli stili di vita corretti
Tra gli obiettivi aumentare il ricorso agli screening per le malattie che si possono prevenire. E sul virus Dengue l’assessore al Welfare rassicura: sorveglianza attiva, non è contagioso

tratto da RaiNews
Dopo la patente, la tessera sanitaria a punti. L’idea è dell’assessore al Welfare lombardo, Guido Bertolaso: obiettivo premiare gli stili di vita corretti e salutari. “L’idea che dobbiamo portare avanti e studiare – ha detto Bertolaso, intervenendo al forum sulla sanità organizzato dalla consulta di Forza Italia – è una tessera sanitaria a punti in modo che se conduci uno stile di vita corretto e salutare puoi ricevere degli incentivi”.

Bertolaso fa riferimento agli screening per le malattie che si possono prevenire: “Oggi sono ampiamente sotto il 50 per cento delle persone che ne hanno diritto, noi invece vogliamo arrivare al 100 per cento perchè significa garantire la salute ai cittadini e ridurre i costi della sanità” ha detto l’assessore.

Il forum è stato anche l’occasione per fare il punto sull’allarme febbre Dengue, dopo che i casi si sono moltiplicati in Sudamerica. “È una malattia che conosco molto bene, me ne sono occupato quando lavoravo in Africa, in Asia e in Latino America” ha detto Bertolaso, che poi ha rassicurato sulle eventuali possibilità di un contagio in Europa, tramite le zanzare che arrivano dai territori più colpiti. “E’ stato messo in piedi un sistema di sorveglianza epidemiologicanegli aeroporti c’è controllo e se ci fossero situazioni di positività verrebbero gestite” ha aggiunto.

La Dengue – ha poi spiegato Bertolaso – non è una malattia contagiosa, non stiamo parlando di Covid, è presente in Italia e quindi dobbiamo fare in modo di controllare quei casi positivi che dovessero arrivare. Non credo sia difficile metterlo in pratica”.

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2 comments
  1. Vediamo quanti punti perdi con le tue idee, diamo voce al popolo che ti paga. Se prima del covid godevi di una certa credibilita’, oggi sei paragonabile a uno speranza qualsiasi.

  2. La “tessera sociale del buon servo” tempo fa era soltanto argomento dei “complottisti” poi l’adottarono il regime cinese e canadese, ora questo capo-servitù vorrebbe imporcela a partire dalle paranoie mediche.
    Qualche tempo fa un tizio, sanissimo, mi disse che la regione lo assilla: vorrebbe infilargli un tubo su per il c… ma per il suo bene.
    Ho controllato quanto questa penetrazione sia “sicura”, non molto:
    “Un uomo di 56 anni è morto durante una colonscopia all’ospedale Maggiore di Modica”
    Ho controllato quanto sia utile, non moltissimo:
    “Colonoscopies save lives. Why did a trial suggest they might not?”
    Questo su “Nature” non sul corriere della serva
    Inoltre in Olanda già fecero uno “screening” di quelli che piacciono tanto a Bertolaso, ma PRIMA fecero l’esame delle feci e POI il “tubo” nel c… perchè è un esame invasivo (ma và?!) e pericoloso…
    Sapete cos’è successo? 48 MORTI a causa del “tubo” più 4 morti stecchiti con il tubo ancora su per il c… tutta gente che senza lo “screening” sarebbe viva e vegeta ma lo Stato “per il loro bene” li ha uccisi.
    Bertolaso quanti ne vuole ammazzare, per il loro bene?
    In ogni caso lo Stato non fa nulla per il nostro bene, lo fa soltanto per il potere ed il controllo del popolo serve ad avere potere sul popolo.

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