di Gianni Di Capua per Il Tempo
Alleanza Verdi e Sinistra Italiana prova a introdurre una patrimoniale “mascherata” e, per poco, il governo non ci casca. In Aula a Montecitorio Nicola Fratoianni presenta un ordine del giorno alla proposta di legge sullāintroduzione di competenze non cognitive e trasversali nei percorsi delle istituzioni scolastiche e dei centri provinciali e nei percorsi di istruzione e formazione professionale.
Lāidea del leader di Sinistra Italiana propone lāintroduzione di una Ā«next generation taxĀ», una tassa sui patrimoni superiori ai 500mila euro per combattere la dispersione scolastica attraverso il gettito stimato di 10 miliardi. Il governo accoglie con una riformulazione in cui si specifica che il testo Ā«impegna il governo a valutare lāopportunitĆ di adottare la next generation tax per reperire risorse per combattere la dispersione scolasticaĀ». Fratoianni accetta la riformulazione, il testo ha lāapprovazione del governo e viene accolto senza essere messo in votazione. Poi perĆ² qualcuno deve aver riletto il testo e a quel punto la maggioranza corre ai ripari.
Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia fa sapere che Ā«siamo sempre stati e restiamo contrari alla patrimonialeĀ». Poi continua Ā«lāordine del giorno impegnava il governo a reperire risorse per contrastare la dispersione scolastica e dunque per questo motivo lāesecutivo ha dato giustamente parere favorevoleĀ». Il mea culpa dellāesecutivo ĆØ, semmai, non aver cancellato la Ā«parte relativa alla patrimoniale, ma alcune volte puĆ² capitare in Aula di saltare qualche passaggioĀ». Ad ogni modo la formula Ā«a valutare lāopportunitĆ diĀ» non obbliga il governo a dare seguito allāatto di indirizzo parlamentare “alla lettera” ma di ragionare sugli interventi da mettere in campo per raggiungere quegli obiettivi che condivide nel merito.
Concetto rafforzato anche da Tommaso Foti, capogruppo alla Camera di FdI, che ha dichiarato: Ā«Se ne facesse una ragione Fratoianni. La lotta alla dispersione scolastica verrĆ portata avanti senza mettere le mani nelle tasche degli italianiĀ». Critiche anche da +Europa, il vicesegretario Piercamillo Falasca ha sottolineato: Ā«Noi siamo fermi sullāAgenda Draghi e sugli impegni assunti in sede europea con il Pnrr: la riforma del catasto. Ć lāunica cosa seria da fare per ragioni equitative e di efficienza fiscaleĀ».
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