Lutto per la Juventus e la nazionale italiana. È morto  a 83 anni Ernesto Castano, difensore campione d’Europa con gli azzurri nel 1968. Per ricordarlo la Figc ha disposto un minuto di raccoglimento da osservare in occasione delle gare di campionato in programma nel fine settimana. “È un altro doloroso lutto per il calcio italiano – ha sottolineato il presidente della Figc, Gabriele Gravina – Ha avuto il merito di modernizzare il ruolo di difensore centrale ed è stato protagonista dell’Italia del ’68, che ha riacceso nel Paese la passione per la Nazionale. Anche per questo gli saremo sempre grati, Castano Azzurro per sempre”.

Cresciuto nella Balsamese, Castano nel 1956 esordì diciassettenne in Serie B con il Legnano. Ceduto alla Triestina, sempre tra i cadetti, ottenne la promozione in A con gli alabardati e fu acquistato dalla Juventus. Con i bianconeri esordì in A il 22 novembre 1958 contro il Bari, rimanendovi per dodici stagioni, nel corso delle quali vinse 3 Scudetti e altrettante Coppe Italia, arrivando anche ad indossare la fascia di capitano.

In Nazionale prese parte al Campionato Europeo del 1968, scendendo in campo nei quarti di finale con la Bulgaria, nella semifinale con l’Unione Sovietica e nella prima finale con la Jugoslavia. Non giocò invece, due giorni dopo, la gara bis che sancì il trionfo europeo.

La prims in Nazionale è datata 29 novembre 1959 a Firenze contro l’Ungheria: in azzurro, pur giocando solo 7 partite in tutto, partecipò al vittorioso campionato d’Europa 1968 scendendo in campo nei quarti contro la Bulgaria, nella semifinale vinta al sorteggio contro l’Unione Sovietica e nella prima finale contro la Jugoslavia. Chiuse la carriera all’età di 32 anni, nel 1971, dopo sole 5 presenze con il Lanerossi Vicenza.