“Non può rappresentare l’interezza della Camera dei deputati” L’elezione di Lorenzo Fontana fa letteralmente andare fuori di testa Laura Boldrini

“Fontana è un estremista, una persona con posizioni radicali sui diritti civili, un filo putiniano mai pentito, e per me non può rappresentare l’interezza della Camera dei deputati. Abbiamo fatto il nome di Maria Cecilia Guerra che è stato sostenuto da Pd e altre componenti ma non da tutta l’opposizione. Sarebbe stato forse meglio, ma se fossimo stati uniti saremmo anche andati alle elezioni insieme”. Così all’Adnkronos Laura Boldrini sull’elezione del presidente della Camera.

Il travaso di bile continua. E siamo solo all’inizio. Dopo le aperte ostilità pronunciate ieri su Ignazio La Russa, eletto presidente del Senato, ora la sinistra spara a zero anche su Lorenzo Fontana, il leghista alla guida di Montecitorio. L’ascesa politica dell’esponente salviniano, fervente cattolico di area conservatrice, sta mandando in paranoia i progressisti: dai banchi dell’opposizione, alcuni deputati Pd avevano esibito uno striscione per contestare la sua candidatura. Dallo scranno dei social, invece, è arrivato il telefonatissimo attacco di Rula Jebreal, da giorni sulle barricate contro il costituendo governo di centrodestra.

Omofobo, xenofobo e filoputiniano, amico del partito neonazista greco (che ha al suo interno criminali condannati per omicidio). È questo il profilo del leghista Fontana in corsa per la presidenza della Camera“, ha tuonato in un post la giornalista palestinese, sfogando il proprio disappunto sul nome dell’ex ministro della famiglia. “Questa estrema destra è una minaccia per l’Italia e l’Europa“, ha aggiunto Rula, sempre con i toni apocalittici di chi sembra evocare un imminente pericolo. Nulla di più sbagliato, visto che le operazioni di avvio della legislatura (con le annesse votazioni al Senato e alla Camera) stanno avvenendo nel pieno rispetto delle norme costituzionali. In democrazia funziona così.

Già per l’elezione di Ignazio La Russa alla presidenza del Senato, Rula Jebreal si era stracciata idealmente le vesti. “È una delle cose più aberranti e offensive di questo Paese“, aveva strillato sempre sui social, riferendosi al passaggio di testimone avvenuto tra la senatrice a vita Liliana Segre e l’esponente di Fratelli d’Italia. Ora, sul nome del leghista Fontana alla guida della Camera, al coro delle lamentazioni si è aggiunta anche la voce indignata di Laura Boldrini.

Fontana certamente è un personaggio politico che si è distinto per le sue idee contro i diritti civili delle donne. Una figura putiniana. Non credo possa rappresentare tutta la Camera“, ha dichiarato la parlamentare Pd ed ex presidente di Montecitorio, entrando alla Camera. Insopportabile, per lei, l’idea di vedere il leghista accomodato sulla prestigiosa poltrona che lei stessa occupata dal 2013 al 2018. In una successiva nota nella quale prendeva atto dell’elezione di Fontana, la deputata dem rincarava la dose: “Putiniano mai pentito, antiabortista, ostile alle persone LGBTQIA+, contro le famiglie arcobaleno, tifoso dell’ultradestra euroscettica e anti-immigrazione: in Germania di Alternative fur Deutschland e in Grecia di Alba Dorata. Un nemico dei diritti civili e dell’autodeterminazione delle donne. Lorenzo Fontana rappresenta l’estremismo ai vertici delle istituzioni repubblicane e per questo non può rappresentare l’intera Camera dei deputati“.

Scavalca la censura di regime dei social. Seguici via Telegram, basta un clic qui >https://t.me/capranews

Total
6
Shares
1 comment
  1. Le accuse di fascismo arrivano da persone che hanno appoggiato il green-pass, il lockdown e gli obblighi vaccinali con un siero sperimentale e mortale: sono soltanto figure patetiche che non sanno nemmeno argomentare, usano solo slogan vuoti e propagandistici. Sono la summa della propaganda sinistroide e atlantica degli ultimi 30 anni e provengono da quelli che 35 anni fa se la prendevano con la marca di moda americanino o con le macchine mercedes. Adesso ovviamente viaggiano in mercedes e comprano vestiti tom ford. Hanno cambiato idolo e sono passati dall’URSS agli USA senza alcuna remora e senza farsi alcuna domanda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Previous Article

Sfregio vergognoso contro 'I girasoli' di Van Gogh! Due idiote sedicenti attiviste ecologiste si sono filmate mentre lanciano un liquido contro la meravigliosa opera esposta alla National Gallery di Londra

Next Article

"Come mai le regole dell'Europa devono valere solo per noi?" Un Belpietro epocale impartisce l'ennesima lezione ai leccapiedi della feccia che pascolano ogni giorno in tv

Related Posts