Oligarchi russi, venduto il primo mega-yatch sequestrato, ma i proventi non vanno ai profughi Ucraini: se lo pappa per un valore bassissimo la solita banca infame

Oligarchi russi, all’asta il primo yacht (da 65 milioni di sterline) sequestrato. Ma i proventi non andranno ai rifugiati

Sarà messo all’asta martedì a Gibilterra lo yacht da 65 milioni di sterline dell’oligarca russo Dmitry Pumpyansky colpito da sanzioni, rende noto il Guardian. L’Axioma (già Piazza rossa) di 72,5 metri, è il primo yacht di un russo sanzionato a essere venduto. I proventi tuttavia non andranno all’Ucraina, ma alla JP Morgan che rivendica un credito di 20 milioni di dollari (17 milioni di sterline) con Pumpyansky, proprietario e presidente della Oao Tmk, fornitore di Gazprom di tubi di acciaio per i gasdotti.

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L’imbarcazione, con sei cabine di lusso per gli ospiti, una piscina, un cinema, una palestra e una spa, è stato sequestrato dopo l’attracco a Gibilterra lo scorso marzo. Pumpyansky, considerato molto vicino a Putin, ha un patrimonio di 1,84 miliardi di sterline. ADNKRONOS

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