Torino, scontri con la Polizia al corteo del 1 maggio: giovani e riders contro i parassiti della Triplice

Foto LaPresse/Marco Alpozzi 29/09/2017 Torino (Italia) Cronaca Reset G7 – Corteo Studentesco Nazionale Nella foto: Scontri con la polizia Photo LaPresse/Marco Alpozzi September 29, 2017 Torino (Italy) News Reset G7 – National Student Judge demonstration In the pic: Clash

Torino, Primo Maggio in piazza ad alta tensione e con due comizi. Cariche della polizia contro i rider che contestano il sindaco e gli antagonisti, (alcuni militanti del centro sociale Askatasuna e del Fronte della gioventù comunista) che cercano di sfondare il cordone di polizia per raggiungere il palco istituzionale dei sindacati in piazza San Carlo. Otto agenti feriti, vari ragazzi tra i manifestanti mostrano ferite alla testa e alle braccia. Secondo la Questura “la regia degli incidenti è da ricondurre ad Askatasuna”. La Digos indaga per identificare i responsabili dei disordini, 145 persone sono già state segnalate. Nei prossimi giorni, grazie anche ai video della manifestazione, saranno ricostruiti anche le singole responsabilità.

E per la prima volta a Torino il corteo si spezza in due. In piazza San Carlo, sul palco ufficiale i sindacati e le istituzioni parlano di lavoro e diritti e nello stesso momento in via Roma, viene organizzato, da antagonisti, centro sociali e studenti, un comizio improvvisato, su guerra e diritti. Due cortei, due palchi, due comizi. Due anime.

Alle 10,30, dopo una lunga trattativa con i centri sociali, in particolare Askatasuna, No Tav e collettivi studenteschi, la polizia apre il cordone, e lascia  sfilare anche i circa 200 manifestanti rimasti in piazza, Gli attivisti si posizionano in coda al corteo, dietro Rifondazione Comunista. Intanto in via Roma il corteo si blocca e rallenta, le enormi fioriere ai lati della strada intralciano il passo. Nessuno si è ricordato di toglierle. Il Verde pubblico interviene con camion e gru last minute, tra i manifestanti che procedono a passo d’uomo.

Altro momento critico davanti alla Gallerie San Federico, quando, alle 10,50,  un gruppo di lavoratori del food delivery chiede di sfilare “per portare la loro voce di sfruttati” . Contestano il sindaco e tentano di entrare nel corteo, ma la polizia li carica. “Dentro dentro, sono lavoratori anche loro”, girdano i manifestanti. Anche se c’è una frangia di lavoratori che non li vuole: “E’ una manifestazione pacifica, non vogliamo tensioni”.

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  1. Iniziate a segnalare i poliziotti armati contro il popolo. Il popolo ne ha le palle piene di prendere colpi ingiusti da questi organi commandati. Dov’é la libertá di esprimersi!

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