Stampa di regime, la mossa a sorpresa dell’ambasciatore Russo in Italia: stamattina ha denunciato formalmente il quotidiano La Stampa

L’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, S.E. Sergey Razov, arrivato a piazzale Clodio per depositare un esposto per istigazione a delinquere e apologia di reato per alcuni articoli pubblicati dal quotidiano la Stampa, Roma, 25 marzo 2022. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Il diplomatico della Federazione Russa ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti a Piazzale Clodio dove era giunto per depositare un esposto per istigazione a delinquere e apologia di reato per alcuni articoli pubblicati dal quotidiano la Stampa.

«Penso che avete fatto caso che il 22 marzo sul quotidiano La Stampa è stato pubblicato un articolo in cui si considerava la possibilità dell’uccisione del presidente della Russia: non c’è bisogno di dire che questo è fuori dall’etica e dalla morale e dalle regole del giornalismo». Lo ha detto l’ ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov, uscendo dal tribunale di Roma a piazzale Clodio.

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«Nel codice penale della Repubblica italiana si prevede la responsabilità per l’istigazione a delinquere e l’apologia di reato. In precisa conformità alla legislazione italiana oggi mi sono recato in Procura per presentare una querela con la richiesta alle autorità italiane di esaminare obiettivamente questo caso. Confido nella giustizia italiana».

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  1. con il pretesto di tutelare “democrazia e libertà”, un despota non eletto (fautore di imposizioni anticostituzionali e limitazioni assurde con l’adozione di un qr code persino sul lavoro), meglio noto come il “vile affarista” al servizio delle lobby americane (secondo il giudizio di Cossiga), sta cercando di portare il nostro paese in guerra con il sostengno della stampa assoggettata in quanto lautamente finanziata con fondi pubblici

  2. Lettera aperta a S.E. l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia.

    Eccellenza, apprendo con piacere della Sua iniziativa di denunciare il reato di Istigazione a Delinquere teso all’Uccisione del Presidente della Federazione Russa. Superfluo dire che sono d’accordo con con la Sua iniziativa. Sono più di 10 anni che denunciamo i tentativi a mezzo stampa in questa direzione. La Giustizia italiana ha elementi per perseguire d’Ufficio altri soggetti che in questi giorni si stanno macchiando dello stesso reato. Abbiamo costituito il C.I.D – Centro Internazionale Documentazione per raccogliere documenti, da aggiungere a quelli in nostro possesso, in particolare inerenti il Golpe ad opera dei neonazisti in Piazza Maidan ed il Genocidio che ha colpito i civili inermi in particolare nel Donbass e nella Città di Odessa. Firmato Carmine Zaccaria giornalista

  3. Spero diano una bella sistemata anche a Libero…le schifezze che pubblica disinformando ogni giorno sulla RUssia fanno vomitare

  4. Anche l’obbligo vaccinale e tutto il resto é istigazione a delinquere poiché tutto il mondo sa che é dannoso per la salute, é ora di mettere in piedi una colossale class action

  5. MEDIA ITALIANI: CRIMINALI DI GUERRA

    L’ambasciatore russo in Italia ha intentato una causa contro La Stampa presso la procura di Roma
    25 marzo 2022, 13:09Testo: Natalia Anufrieva

    L’ambasciatore russo in Italia Sergei Razov ha intentato una causa presso la procura romana per una pubblicazione provocatoria sul quotidiano locale La Stampa.

    Razov ha affermato che “il 22 marzo il quotidiano La Stampa ha pubblicato un articolo d’autore, il cui titolo solleva la questione della possibilità di assassinare il presidente russo”, riferisce Tass .

    “Il codice penale della Repubblica italiana prevede la responsabilità per istigazione a delinquere. Io, come cittadino russo in Italia, ho presentato ricorso alla procura di Roma con la richiesta di indagare in modo accurato, obiettivo e imparziale su questo caso”, ha sottolineato il diplomatico.

  6. Sono d’accordo con i commenti ha fatto bene l’ambasciatore ha denunciare questi giornalai leccaculo che istigano all’odio, Draghi sta creando le basi per portarci in una guerra che non ci appartiene,basta armare i nazisti dell’Ucraina.

  7. Complimenti ha fatto bene, peccato pero che la giustizia in Italia oggi come non mai è nulla!! Grazie comunque x aver denunciato.

  8. Carmine Zaccaria da imbeccille che sei poi anche subbito offrire in regalo a putin qualche reggione italiana e una delle isole , visto che e cosi facile cagrificare per alcuni di voi quello che non e vostro. E’ da veri codardi.

  9. In modo Ironico e Sarcastico: Non possiamo dire che in Italia la giustizia non funziona oppure che la legge non sia uguale per tutti….. esempio contro il popolo funziona rapidamente e con precisione chilurgica; torto o ragione la sentenza te la becchi e se non hai un avvocato decente finisci male…. Quando l’affare si ingrossa invece passano anni e l’insabbiamento è quasi certo…….Ora poi chi è contro il regime può schiattare e nessuno lo pubblica.

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