“Una tassa per punire chi rifiuta il vaccino” Nessuno pensava potessero arrivare a tanto: dal Canada la notizia dell’ennesima infame ritorsione contro chi non piega la testa

Coronavirus in Canada, il Quebec vuole tassare i No Vax: “Pesano sui contribuenti”.

I non vaccinati sono il 10% della popolazione, ma la metà dei ricoverati in terapia intensiva. Il governo locale pensa a un “contributo sanitario significativo”

Scavalca la censura di regime dei social. Seguici via Telegram, basta un clic qui 👇
https://t.me/capranews

MONTREAL – Il Quebec, la seconda provincia più popolasa del Canada, che sta lottando per controllare la variante Omicron, tasserà coloro che non sono vaccinati contro il Covid in una mossa che potrebbe aprire il dibattito sui diritti individuali e le responsabilità sociali.

“Stiamo lavorando a un contributo sanitario per tutti gli adulti che si rifiutano di vaccinarsi” perchè rappresentano un “onere finanziario per tutti i Quebec”, ha affermato il premier Francois Legault, specificando che la proposta non si applicherà a chi non può vaccinarsi per motivi medici.

Il 10% degli abitanti del Quebec non ha ancora ricevuto alcuna dose di vaccino, ma rappresentano la metà dei ricoverati nelle unità di terapie intensive. I No Vax non devono “danneggiare” il 90% che l’ha fatto, ha detto Legault. “Non spetta a tutti i quebecchesi pagare per questo”, ha sottolineato in conferenza stampa, spiegando che i non vaccinati rappresentano un onere finanziario per gli altri.

Il “contributo sanitario” per No Vax

Il ministero delle finanze provinciale sta determinando un importo “significativo” che i residenti non vaccinati dovrebbero pagare, ha affermato Legault, 70 aggiungendo che la “tassa No Vax” non sarà inferiore a 100 dollari canadesi, circa 70 euro.

“Sento questo malcontento nei confronti della minoranza non vaccinata che, tutto sommato, intasa i nostri ospedali”, ha detto ancora il premier.

I governi di tutto il mondo hanno imposto restrizioni di movimento ai non vaccinati e pochi hanno imposto multe agli anziani, ma inasprire le tasse su tutti gli adulti non vaccinati potrebbe essere una mossa rara e controversa.

Mentre una tale tassa potrebbe essere giustificata nel contesto di un’emergenza sanitaria, ha detto Carolyn Ells, professoressa di medicina e scienze della salute della McGill University interpellata da Reuters, se la proposta sopravviverà a una sfida del tribunale dipenderà dai dettagli.

Total
0
Shares
3 comments
  1. ma chi lo dice che i no vax pesano alle spese sulla sanità, se vogliamo fare una botta di conti quanto sono venuti a costare i vaccini, la macchina sanitaria per inocularli, le testate giornalistiche per sparare fango a chi non si vuole vaccinate e sopratutto le cure che ricevono i pro vax ospedalizzati causa positività.
    quindi di cisa stiamo parlando, prima ridateci i nostri soldi che avete speso per niente.

  2. ma vi rendete conto ??
    di questo passo faremo pagare di più chi ha il diabete, ipertensione e ancora di più chi fa dialisi, chemioterapie o interventi chirurgici e trapianti …
    e infine daranno un premio a chi per almeno cinque anni non ha fatto ricorso a cure mediche!
    ma andate a cagare va!
    e siamo noi tutti che paghiamo e manteniamo questo schifo di pensatori!?!?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Previous Article

"I conti di malati e morti di covid non tornano”: l’ammissione allucinante che arriva direttamente dai sedicenti esperti del Cts

Next Article

Parlamento assaltato, deputati nascosti e terrorizzati: in Bulgaria il popolo No Green Pass è andato a dirglielo di persona

Related Posts